Massaggio Cranio Sacrale: oltre l’estetica, per il tuo benessere 

043 (11) Terapie antibiotiche, cure mediche aggressive, interventismo chirurgico e soluzioni artificiali… Quanto invasiva può essere la medicina odierna? Vittime e carnefici di ciò che propiniamo al nostro corpo pur di risolvere un problema in tempi brevissimi, spesso ignoriamo l’esistenza di soluzioni più dolci ma egualmente efficaci che, se non risolutive, possono certamente migliorare e accelerare l’esito di terapie ed interventi medicali invasivi. Tra queste vale la pena soffermasi sul massaggio cranio sacrale, una particolare terapia che mira a ristabilire l’equilibrio del nostro corpo agendo sul sistema nervoso. Ce ne parla la Silvana Stifani, terapista, in esclusiva per Aquarosa SPA.

Massaggio cranio-sacrale. Di cosa si tratta?

«Il massaggio cranio-sacrale non è una semplice tecnica di rilassamento come la si può intendere a livello prettamente estetico e superficiale: la C.S.T. (terapia cranio sacrale) è una vera e propria terapia perché si avvale di varie tecniche espresse attraverso il tocco. Con questa terapia si va ad agire direttamente sul sistema nervoso centrale determinando un riassetto del corpo e ristabilendo l’equilibrio delle parti da cui è composto. Il tocco che il facilitatore (colui che esegue la tecnica cranio sacrale) apporta , va a sciogliere le tensioni del nostro corpo, sbloccando posizioni e compressioni innaturali che determinano problematiche via via più complesse e dolorose».

Un “butterfly effect”, un piccolo tocco per un grande effetto… 

«Se i tocchi previsti dalla C.S.T sono dolci e poco invasivi, la sua azione è molto profonda: attraverso di loro il facilitatore agisce sul sistema nervoso centrale e periferico apportando indirettamente una correzione del corpo. Non solo. La terapia cranio sacrale è indicata anche per intervenire sull’aspetto emotivo, relativamente al trattamento di traumi subiti e a modelli di comportamento sbagliati da essi derivati o determinati da compressioni craniche. Mi spiego: quando si subisce un trauma non è solo il corpo a risentirne. È anche la nostra sfera emotiva. Il trauma, e dunque il dolore, viene memorizzato dai tessuti e dalla nostra mente. Con la tecnica cranio sacrale si smuove quell’emozione negativa liberandola con beneficio per la psiche del paziente e per il suo fisico. Allo stesso modo, una lieve compressione cranica su una zona determinata del cervello presuppone allo sviluppo di stati comportamentali non condivisi. Il problema, in questi casi, non è psichico, ma fisico. A dimostrarlo è stato il Dottor Upledger, il fondatore di questa tecnica: con i suoi studi ha identificato questa connessione fra periferia e centro, promuovendo tecniche di sostegno e miglioramento contro l’autismo e gli stati di aggressività».

Dunque a chi è consigliata questa tecnica?

«A tutti, persone da 0 a 100 anni. Non c’è solo un campo d’azione e più la tecnica viene approfondita più si scoprono gli effetti benefici su diverse problematiche. Con questa tecnica stiamo curando problemi motori, ma anche e soprattutto problemi di ortodonzia, depressione endogena e problemi del sonno. Il massaggio cranio sacrale è particolarmente efficace sui bambini affetti da autismo, dislessia, problemi del comportamento come iperattività e problemi di concentrazione e difficoltà di apprendimento».

Che fare dunque?

«Individuato il problema, il primo step è valutare con il paziente cosa si può fare e fin dove il massaggio cranio sacrale può arrivare. I tempi sono diversi a seconda della tipologia di intervento e della ricettività del paziente».

Anche il luogo in cui la si pratica può influire?

«Praticare il massaggio cranio sacrale in acqua determina una riduzione dei tempi di guarigione: l’acqua è un conduttore naturale, rilassa i muscoli permettendo di agire in profondità e in questo modo amplifica gli effetti dell’azione eseguita del medico. Da ciò nasce la mia collaborazione con Aquarosa, SPA dell’Hotel Rosa di Alassio come luogo per alcune sedute terapeutiche. Qui posso avvantaggiarmi di un luogo tranquillo, attrezzato e capiente. Ho la possibilità di utilizzare i sali del mar morto, ottimi per il rilassamento. Praticare il massaggio cranio sacrale in acqua è l’ideale se i pazienti sono bambini: l’acqua non solo li riporta al periodo prenatale, ma è anche l’elemento più idoneo per la loro struttura fisica. Il tempo di una seduta è di 30/40 minuti. Al termine il paziente prova un senso di rilassatezza. Nelle ore successive potrà incorrere stanchezza e, talvolta, anche dolore, un segno dello shock subito dal tessuto nervoso “chiamato” dai tocchi eseguiti dal medico a tornare al suo equilibrio. Tutto resta sotto controllo grazie al rapporto continuo che mantengo con i pazienti».

Per una seduta in acqua con la Terapista Silvana Stifani potete chiamare Aquarosa SPA, Via Conti 10 Alassio, 0182 640821. Gli orari di visita sono dalle 14 alle 16 tutti i venerdì.
In alternativa, potete contattarla al numero 3299769160 per una visita presso il suo studio di Villanova d’Albenga.

 Per maggiori informazioni sulla tecnica cranio-sacrale potete visitare il sito  dell’Accademia Cranio – Sacrale, l’unica realtà riconosciuta direttamente dal Dottor Upledger e diretta dal Dottor Diego di Maggio, suo allievo : www.accademiacraniosacrale.it 

cranio sacrale in acqua pediatrico durata 30 min € 45.00

cranio sacrale in acqua adulti durata 40 min € 65.00